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Batteria

Ecco come ottenere un suono degno delle vostre aspettative senza rinunciare al vostro stile.

II parte

Registrare la batteria acustica

Questo tipo di registrazione si presenta come una delle più difficili e non sempre ne escono risultati soddisfacenti.Fondamentalmente esistono due modi per registrare una batteria acustica.

Close miking o microfonaggio ravvicinato

Questa tecnica punta al massimo controllo sul suono prodotto durante la fase di miraggio attuabile attraverso il microfonaggio di ogni singolo componente utilizzando anche una coppia di panoramici per i piatti.

Si ha così il vantaggio di una grande flessibilità e,utilizzando diversi tipi di microfoni per componente o modificando la loro posizione,porterà a nuove e diverse sonorità.Buoni microfoni sono gli Shure SM57,AGK Da 20,Senhaiser 421(per cassa e timpano),e Shure SM81.Questa tecnica,come intuibile,porta con sé numerosi svantaggi;è una tecnica costosa e la continua ricerca del suono migliore potrebbe sfinire anche il più paziente artista dell’Home Recorging!Questo metodo resta comunque il più utilizzato e di seguito sono elencate le sue linee guida.

La Cassa

Lo Senhaiser 421 è il microfono da utilizzare e dovrebbe essere collocato circa a metà nell’interno della cassa stessa,orientato verso il pedale.Questa posizione evita i rientri microfonici derivanti dal rullante.All’interno della cassa utilizzate un cuscino o un sacchetto di sabbia piegato vicino al punto della pelle in cui batte il pedale,in modo da evitare frequenze sgradite.

Il Rullante

Lo Shure SM57 è adatto al rullante;lo angolerete a 45°,a una distanza regolabile secondo il suono che vorrete ottenere.Attenzione però;più lontano posizionate il microfono e maggiori saranno le possibilità di andare incontro a cancellazioni di fase.

Il Tom

L’operazione è simile a quella del rullante ma la distanza sarà maggiore rispetto alle pelli(5-6 cm dal bordo);la distanza garantisce un range più ampio.

I Piatti

Posizionate i panoramici ad almeno 50-60 cm dalla posizione centrale rispetto ai piatti e con angolazione di circa 45-60°.Il vostro obbiettivo sarà quello di catturare il suono che i piatti producono senza nessuna interferenza dei tom e rullante.

Il Charleston

Qui non è sempre necessario un microfono ma nel caso ne avanzaste uno posizionatelo a circa 5-10 cm dal bordo del charleston ,il più lontano possibile dal rullante e con un angolo di 45-60°.

Microfonaggio triangolare

Utilizzare una coppia di panoramici,con un microfono per la cassa,permette di ottenere buoni risultati in molteplici situazioni e ambienti;è questa la tecnica definita microfonaggio triangolare.

Dedicate un canale del mixer per la cassa e catturate tutto il resto con la coppia di panoramici,posizionati a circa 20cm dal corpo della batteria e dai 20 cm in su ai lati.

I panoramici(buoni i microfoni SM81 o gli AKG C-408)dovranno essere equidistanti dalla batteria e sarà vostro compito evitare che i fusti della batteria possano schermarsi reciprocamente.Un problema che spesso insorge nel microfonare una batteria(qualunque metodo si utilizzi)è la cancellazione di fase,ovvero l’eliminazione di alcune frequenze di un microfono da parte di un altro microfono;una volta isolata la sorgente dovrete modificarne la posizione o l’altezza e spesso il problema si risolverà immediatamente.

Equalizzazione

Se l’equalizzazione può migliorare notevolmente il suono della vostra batteria,abusarne può altrettanto facilmente creare un suono pessimo soprattutto nella disposizione triangolare dei microfoni.Per raggiungere le sonorità che desiderate dovrete dedicare molto tempo alle vostre tracce ma questi restano i consigli da cui potrete iniziare il lavoro:

- un maggiore attacco della cassa è ottenibile incrementando le frequenze comprese tra 100 e 150Hz;per maggiore definizione e chiarezza bisogna agire sulla regione attorno ai 3KHz.

-per avere un rullante tagliente e deciso agirete sulle frequenze attorno a 1 KHz.

-per i tom le frequenze da lavorare sono i 100-250 Hz,sopra di esse il suono inizia a diventare confuso.Tagliare le frequenze dei tom attorno ai 750-850 Hz è utile per ridurre l’effetto “iscatolamento”.

-piatti e charleston utilizzano quasi le stesse bande di frequenze;se tagliate attorno ai 180-200Hz avrete un suono più sottile,mentre se incrementat le frequenze attorno ai 500Hz ne acquisterete in intensità.

Riverbero e compressione

Questi effetti risultano tra i più utili tra quelli che potreste utilizzare nel mixare la vostra batteria acustica,MIDI,campionata,ecc…

L’aggiunta di questi effetti verrà maggiormente valorizzata se utilizzate una ripresa ravvicinata rispetto a quella triangolare in cui avrete già un buon livello di riverbero naturale del vostro ambiente.In vostro soccorso nel mixaggio con ripresa triangolare può comunque giungere la compressione che potrà sopperire le mancanze sonore della stanza di registrazione.

Con la ripresa ravvicinata la compressione diventa utile con tutti i componenti tranne che con i piatti;essa può comunque bilanciare il livello della batteria se utilizzata con attenzione e regolando l’attacco in relazione al decay e diventa indispensabile nel livellare gli sbalzi dovuti alla diversa forza dei colpi.

Per un rullante “esplosivo” utilizzerete un rapporto di compressione da 1:3 a 1:4 con soglia di “-20”e aggiungerete il riverbero per testare l’effetto;potrete poi mettere alla gran cassa e i tom un rapporto di compressione attorno a 1:2.

Particolare attenzione va fatta all’aggiunta di riverbero al rullante;dovrete fare in modo che la lunghezza del riverbero sia sincronizzata con il tempo della canzone.

Infine quando aggiungete il riverbero alla vostra batteria abbassate il predelay per non compromettere “l’attacco” dei componenti.

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