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Dove e come attrezzare il vostro studio

Il risultato delle vostre registrazioni dipenderà in buona parte dal tipo di stanza che utilizzerete…scegliere lo spazio giusto e modificarne l’acustica diventerà indispensabile per iniziare poi la configurazione di un vero studio..

I parte

In questo capitolo la realizzazione del vostro studio inizierà a prendere fisicamente forma e qualunque spazio dedicherete al vostro progetto dovrete tener sempre ben presente l’importanza che assumerà l’acustica del luogo in cui registrerete.

In pratica avrete due scelte;utilizzare una stanza di casa (vedi garage,sgabuzzini,ecc…) oppure costruirne una nuova adatta allo scopo.

Qualunque sia il vostro intento sono queste le caratteristiche a cui dovrete dedicare maggiore attenzione:

-Trattamenti acustici: dovrete utilizzarli per creare le pareti,il soffitto e pavimenti adatti ad uno studio

-Isolamento: dovrete infatti trovare il compromesso tra isolamento acustico e l’acustica.Se utilizzerete la stanza per suonare la batteria verserete verso un maggiore isolamento a dispetto della qualità..

-Collegamenti esterni :controllerete subito le uscite acustiche agli stipiti delle finestre e nei telai delle porte;potrebbero infatti esserci dispersioni legate alle zeppe e aperture utilizzate per sistemare la disposizione dei serramenti che potrebbero vanificare ogni altro sistema di isolamento.

Gli interni

Controllare i tipi e l’intensità del suono che vengono riflessi dalle pareti del vostro studio vi permette di evidenziare il suono che più si avvicina a quello che emettete con il vostro strumento o la vostra voce. Questo controllo è possibile solo aggiungendo materiali che assorbono o diffondono il suono secondo giusti rapporti.

E’ nozione comune che in luoghi in cui il cemento,il rivestimento a pannelli,il legno duro predominano,ci siano pessime qualità del suono legata ad una elevate riflessione delle onde sonore.

Non bisogna comunque pensare che rivestire completamente lo spazio con gommapiuma da 5 cm e moquette per terra sia la migliore opzione. Una buona soluzione è il rivestimento con materiale assorbente di una o due pareti e il posizionamento di materiali di diffusione negli angoli delle stanze.

Se utilizzerete strumenti amplificati cercherete di posizionare gli amplificatori verso una parete che abbia entrambi i tipi di materiali,guadagnandone sia nell’acustica che nella gestione dei volumi.

Prodotti

La gommapiuma di ditte tipo Sonex e Technifoam è la soluzione più comune per ottenere un buon assorbimento e riduzioni del rumore per ampie gamme di frequenze.Vengono venduti in fogli a forma di “cartoni per uova”di spessore da 5 a 15 cm e variano in dimensioni e modelli.

Un’istallazione media copre dal 40% al 60% dello spazio della parete,oltre alla moquette sul pavimento e ad alcuni “cartoni delle uova”dislocati casualmente sul soffitto.

Questa gommapiuma assorbe gli echi che rimbalzano indietro nella stanza per controllare il riverbero,mentre diffondono altre frequenze a prevenzione della sovrainsonorizzazione;svolge infatti un’importante lavoro sulle frequenze medie e alte ma è inefficace nel controllare le riflessione nel rounge delle basse e medio-basse;smorzerete quindi le prime ma lascerete le seconde.

Un modo valido ed economico per avere un assorbimento e una buona diffusione è quello di disporre lungo la parete una libreria piena di libri disposti casualmente.

Indicazioni sui prezzi e tipologie relativi ai materiali assorbenti le troverete qui: www.acousticfoam.com

Altoparlanti

Inutile dire che più denaro investirete nell’acquisto degli altoparlanti e migliore sarà il suono finale,ma se presterete attenzione alla loro disposizione otterrete comunque buoni risultati.

Diffidate subito da altoparlanti multimediali e dirigetevi subito verso un amplificatore pulito e una buona coppia di altoparlanti di riferimento.

Se disponete di uno spazio limitato,optate per i sistemi satellite di “Bose”,composti di grande woofer sul pavimento e due tweeter più piccoli.Scelta più funzionale è una coppia di monitor di riferimento “Nearfield”;solitamente sono piccoli mobili con buona fedeltà adatti anche all’ascolto con volumi bassi e a distanze ravvicinate.

Le “Yamaha NS-10”sono i Nearfield più popolari ma buoni prodotti sono anche per la “Tannoy”ed “Event”.

Una variabile importante per ottenere un suono bilanciato è la simmetria tra gli altoparlanti che avranno la stessa distanza tra loro e tra voi ad un’altezza il più possibile vicina a quella delle vostre orecchie e soprattutto non intrappolati negli angoli.

Attenzione va anche prestata all’angolo di dispersione dei vostri altoparlanti ;sicuramente ne troverete i dati nel manuale o nel sito web del produttore.

Potrete così misurare i punti di impatto delle onde sonore tirando un filo dal centro del vostro altoparlante col relativo angolo di dispersione;il punto sulla parete in cui arriverete con il filo sarà quello in cui sarà necessario applicare la gommapiuma.

Isolamento acustico

Ciò che fino ad ora si è detto lascia praticamente trascurato il tema dell’ isolamento(finora si è parlato principalmente di acustica!).

Se ad esempio aveste tappezzato tutta la stanza con gommapiuma da 15 cm(scelta peraltro assolutamente sbagliata…)non restereste immuni dalla miriade di suoni che provengono dall’esterno e che potrebbero rovinare le vostre registrazioni,come non resterebbero impassibili i vostri vicini se iniziaste ad invadere i loro tranquilli pomeriggi con riff taglienti e assoli di batteria!!!

Una buona idea è,onde questo fosse possibile,costruire una nuova parete a 4-5 cm di distanza da quella esistente;lo spessore d’aria tra le due pareti aumenterebbe l’isolamento più di quanto un secondo muro a secco possa fare.

Massima attenzione alle pur piccole fessure nelle porte e finestre..anche la più piccola perdità può rivelarsi cruciale!!Inoltre sfatiamo il mito della gommapiuma;materiali più densi posseggono maggiore massa e quindi vibrano in modo minore rispetto a materiali elastici e meno densi.Migliori si dimostrano quindi i pannelli di truciolato;meno efficaci quelli di compensato,ancora meno il muro a secco per arrivare poi ancora più in basso con la gommapiuma acustica come ultima possibile scelta per insonorizzare.

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