Cablaggio
Per il cablaggio il consiglio è quello di non usare cavi o connettori economici;può sembrarvi un suggerimento banale ma connettori di qualità avranno una bassa resistenza di contatto e dureranno per anni.Potrete appoggiarvi a marche quali “Switchcraft” e “Neutrik”,ormai standard nel settore e diffidate dai connettori placcati oro,sebbene possano andar bene in certe occasioni.I cavi possono addirittura assumere maggiore importanza del vostro segnale audio….ricordatelo!Anche se due cavi si presentano con diametro,capacità e costruzione uguali possono variare per proprietà elettriche,resistenze,capacità,induttanze,densità di protezione..ecc..ciò significa che dovrete prestrarvi attenzione e attenervi il più possibile alle vostre scelte.
Un’osservazione;i cavi audio sono suscettibili alle interferenze provocate dai cavi di potenza,va da sé che è una buona precauzione tenere i cavi che portano il vostro segnale lontano da quelli dell’elettricità!
Esempio di setup per uno studio attrezzato in un garage.
-Tappeto da 10 euro al m² sopra un’imbutitura spessa sul pavimento,che copre l’area principale dello studio.
-Guarnizioni a tenuta aggiunte alle porte,in modo che l’isolamento dal resto della casa sia molto migliore.Il rumore della strada che passa dalla finestra è un problema sporadico che può essere in parte risolto grazie all’uso giudizioso di tende molto spesse,reperibili facilmente e a poco prezzo.
-Altoparlanti localizzati a ogni lato della finestra,dato che essi tendono a muovere il muro a secco oltre che l’aria. Poichè essi sono monitor Nearfield,non sono completamente appoggiati al muro.Appendeteli a circa un metro e mezzo dal pavimento,equidistanti da un tavolo 120x240cm che fungerà anche da tavolo di controllo principale per lo studio.
-Altoparlanti distanti fra loro a circa 2 metri e mezzo,in cui il punto dolce viene posizionato a 2 metri e mezzo dal muro lungo la linea centrale della stanza.Una volta che l’attrezzatura sarà al suo posto,conducete una verifica delle riflessioni e delle interferenze di base con uno specchio e una torcia elettrica.Lo specchio è a posto sul tavolo di miraggio e la torcia viene puntata verso lo specchio;se il fascio luminoso cade vicino agli altoparlanti,c’è un problema potenziale di riflessione.
-Per combattere il riverbero e i problemi delle onde stazionarie,fibra di vetro R-19 60x180cm posizionata sulle pareti vicino ai monitor ,per fare pulizia delle riflessioni brevi e per migliorare notevolmente la qualità del suono fra i monitor. Aggiungerete un paio di pannelli lungo una delle pareti laterali che elimina in modo pratico qualunque onda stazionaria,oltre a eliminare anche alcune riflessioni a bassa frequenza provenienti dall’angolo.
-Librerie di truciolato 120x240cm sul muro che sta di fronte all’R-19.Con un paio di libri posizionati strategicamente,le librerie stesse miglioreranno notevolmente la qualità del suono,diffondendolo e assorbendolo,aggiungendo anche vantaggi di insonorizzazione supplementari.
Il computer
Ovviamente per realizzare il vostro studio digitale avrete bisogno di un pc.Il processore,l’hard disk e la ram saranno componenti fondamentali per la velocità con cui potrete operate sulle varie tracce; va da se che più “potenza” avrete a disposizione e più corti saranno i vostri tempi di elaborazione.
Scheda audio
Una scheda audio full duplex vi dà la possibilità di registrare una traccia mentre ne ascoltate un’altra precedentemente registrata;oltre a questo la scelta deve dipendere da alcuni parametri che variano a seconda delle vostre esigenze:
-il numero di input e output che dipenderà dal numero di strumenti vorrete registrare contemporaneamente;se lavorate soli non avrete bisogno di più di quattro in\out escluso che siate batteristi e vogliate isolare ogni singolo componente in diverse tracce nel mix,(in questo caso sarebbe meglio disporre di almeno otto input e output).Il tipo di jack è sempre quello da un quarto di pollice.
-Minima una risoluzione da 16 bit ma se disporrete di una a 24 avrete registrazioni più accurate.
-Le interfacce variano da modello a modello ma i due tipi principali restano quelle MIDI(adatta all’utilizzo del particolare formato audio),e l’S\PDIF che rende necessario l’utilizzo di un mixer o di strumenti collegabili ad essa.