Panoramica tra le esigenze della registrazione vocale.
Questa parte è dedicata interamente alla registrazione della voce e data la complessità del processo sarà bene conoscerne ogni aspetto.
Il microfono

Con la crescita dell’ Home Recording abbiamo assistito ad una vera e propia espansione nei cataloghi di case produttrici che hanno offerto sempre più microfoni e preamp, incalzati dalle sempre maggiori richieste del mercato.La scelta per chi vuole intraprendere la via della registrazione casalinga può ora variare su una lista maggiore di prodotti che associano però un minor prezzo ad una pessima qualità.
Un preamp per microfono non è altro che un’amplificatore che prende il segnale di output del microfono e lo amplifica da circa -60-50dbV ad un livello più adatto alla registrazione di -10dbV o +5dbV.
Il preamp diviene necessario perché la maggior parte dei microfoni non ha abbastanza amplificazione di segnale incorporata.Un’utile consiglio è quello di non registrare mai le voci collegando il microfono direttamente al jack da otto pollici della scheda audio ma usare gli input microfonici nel mixer esterno o in un separato preamp esterno per microfono.
Ci sono due principali tipi di microfoni:dinamici e a condensatore.I dinamici contano quasi unicamente sui bassi prezzi con i quali vengono venduti mentre i secondi hanno dalla loro una qualità nella registrazione della voce nettamente migliore.
Microfoni dinamici
Questo tipo di microfono utilizzano una bobina di fili elettrici sospesa sopra ad un magnete al fine di raccogliere le onde sonore.La bobina si muove infatti in risposta al suono e produce un voltaggio che è l’equivalente elettronico del suono.I microfoni con piccolo diaframma sono i più popolari nelle registrazione e nelle esibizioni live;resistono bene ai maltrattamenti e non richiedono una sorgente di voltaggio.I modelli più usati sono l’ SM-58 e SM-37 della Shure ma ve ne sono molti altri distribuiti da case tipo Audio-Technica,Sennheiser,AKG,Sony.
Esistono anche microfoni dinamici con diaframma grande che vengono spesso utilizzati per strumenti pieni di basse e rumorosi come gli speaker dell’amplificatore dei bassi e ottoni,le casse,e in alcuni casi per gli amplificatori per chitarra.Tuttavia essi sono sconsigliati per la registrazione vocale.Un modello molto utilizzato è l’ElectroVoice RE-20 e lo Shure SM-7.
Con i microfoni potrete forse ottenere anche buoni risultati ma non arriverete mai al livello di quelli a condensatore,capaci di riprodurre suoni caldi e ricco in cui saranno perfettamente convogliate le frequenze medie e alte.
Microfoni a condensatore
Questi microfoni utilizzano invece un diaframma che scorre parallelo ad una piastra carica;ad entrambi verrà applicata una corrente i leggeri movimenti del diaframma creeranno delle modificazioni nel flusso che scorre nelle piastra.Ottimi nella registrazione delle frequenze medio-alte ha lo svantaggio di essere un po’ delicato e quindi meno adatto alle esibizioni dal vivo.
Quelli con diaframma piccolo possiedono una grande risposta alle frequenza alte e sono adatti per batterie,piatti,chitarre acustiche o in generale strumenti a corde per i quali diventino importanti le alte frequenze.
Per le voci sono più adatti quelli a diaframma grande e buoni prodotti a buon mercato sono il Rode NT1 e NT2 oppure l’AKG C3000B e lo Shure SM87.
Posizionamento
La posizione migliore per la maggioranza dei microfoni a condensatore è leggermente più in alto della bocca del cantante e quindi rivolto verso il basso.Il suono arriverà in questo modo direttamente sul diaframma e si avrà un sensazione di libertà necessaria per una corretta respirazione.Durante la registrazione la stanza dovrà essere il più possibile insonorizzata;poi a seconda delle vostre preferenze potrete aggiungere un riverbero o un effetto durante la registrazione,l’importante è che alla fine nella vostra registrazione rimanga solo il cantato pulito.
Utilizzate poi se possibile un “filtro pop”(o windscreen),esso infatti impedisce ai colpi d’aria che nascono dalla pronuncia di determinate consonanti di introdursi nella registrazione.Il loro prezzo non è inaccessibile ma potrete utilizzare questo metodo “fai da te”:
-Recuperate un paio di collant di qualsiasi misura e qualità e un appendi-abiti in metallo.
-Allungate i collant(la parte delle calze)sopra l’appendito e assicurate tutto col nastro adesivi.
-Fissate poi la parte metallica a uncino all’asta del microfono o ad un’altra.
-Piegate il tutto in modo che il triangolo sia posizionato a circa 30 cm direttamente davanti al diaframma del microfono.
-Provate alcuni scioglilingua (utilizzate tante “p”) e verificate i risultati.